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Polimerizzazione UV-R LED: rivoluzione oltre ogni aspettativa

Cos'è la polimerizzazione UV e quali vantaggi offre nelle delicate fasi di essiccazione, indispensabili per completare i processi di finitura? Bisogna innanzitutto dire che, a prescindere dal tipo di verniciatura da applicare e degli oggetti da lavorare (pannelli piani o sagomati, o bordi di pannelli), attorno alla polimerizzazione continuano a comparire sul mercato nuove soluzioni, basate su tecnologie innovative che stanno evolvendo rapidamente.

Comprendere dunque quale sia la combinazione vincente per costruire il sistema di polimerizzazione più appropriato alle proprie esigenze - in base al substrato da trattare, al tipo di processo e ai volumi di produzione - è fondamentale nell'ottica di massimizzare i vantaggi offerti dalle nuove macchine.

Le tecnologie LED

Impossibile cominciare ad analizzare lo scenario senza citare le tecnologie a LED, sempre più protagoniste dei processi di polimerizzazione UV. Dopo la loro introduzione, i LED hanno infatti rapidamente guadagnato spazio in diverse applicazioni industriali, sostituendo i tradizionali sistemi a base di lampade al gallio o al mercurio. 

Alcuni operatori specializzati mostrano grande interesse per le opportunità delle lampade UV LED. Tuttavia, il mercato nel complesso non ha ancora compreso pienamente i benefici delle tecnologie a LED. Queste tecnologie possono apportare vantaggi significativi, in particolare per le aziende nei seguenti ambiti:

  1. Aziende che si occupano di finitura di pannelli pronte a investire in una nuova linea di finitura integrata, o che intendono sostituire vecchi forni UV equipaggiati con lampade al mercurio o al gallio.
  2. Organizzazioni che si occupano di verniciatura di bordi interessate ad adottare tecnologie LED UV.
  3. Imprese che utilizzano stampanti digitali industriali, segmento nel quale le tecnologie LED hanno già preso piede per le fasi di pinning ed essiccazione finale.

Polimerizzazione UV LED: i principali vantaggi

Ciascuna delle tre applicazioni appena evidenziate presuppone ovviamente esigenze peculiari, ma è comunque possibile riscontrare in tutti i casi una serie di benefici comuni:

  • maggiore sostenibilità
  • abbattimento dei costi operativi
  • sicurezza e flessibilità
  • controllo sulla stabilità del processo
  • lunga durata delle lampade e manutenzione minima

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Differenze tra la polimerizzazione UV tradizionale e quella LED

Entrando più nello specifico, sono cinque i fattori differenzianti che determinano la netta superiorità della polimerizzazione LED rispetto a quella con lampade tradizionali. Vediamole:

1. Fonte di luce ultravioletta

Nella polimerizzazione UV tradizionale le lampade richiedono un periodo di riscaldamento e hanno una durata relativamente breve, rendendo necessarie sostituzioni più frequenti.

Nella polimerizzazione UV a LED si impiegano diodi a emissione luminosa specificamente progettati per emettere luce UV, in genere nella gamma UV-A. I LED si accendono e si spengono istantaneamente, garantendo processi di polimerizzazione immediati senza bisogno di tempi di riscaldamento. Inoltre, hanno una durata maggiore e consumano molta meno energia.

2. Efficienza energetica e impatto ambientale

La polimerizzazione UV tradizionale non solo richiede più energia, ma comporta anche lo smaltimento di materiali pericolosi, con conseguenti rischi ambientali. Inoltre, le lampade tradizionali generano molto calore sui film verniciati e quindi sui substrati.

I sistemi a LED sono più efficienti dal punto di vista energetico, in quanto convertono una percentuale maggiore di energia elettrica in luce UV utilizzabile e producono meno calore. Questa efficienza riduce i costi energetici e migliora la sostenibilità, riducendo al minimo l'impronta di carbonio associata ai processi di polimerizzazione.

3. Compatibilità dei materiali

Nella polimerizzazione UV tradizionale il più ampio spettro di luce emesso dalle lampade a vapori di mercurio può polimerizzare un'ampia varietà di formulazioni, comprese quelle che potrebbero non funzionare bene con lunghezze d'onda UV più ristrette. Tuttavia, questa versatilità ha il costo di un aumento del calore, che può limitare i tipi di substrati utilizzati.

Sebbene la polimerizzazione a LED sia compatibile con una gamma selezionata di materiali progettati per rispondere a lunghezze d'onda specifiche, i progressi nelle formulazioni stanno continuamente ampliando i tipi di resine e rivestimenti che possono essere polimerizzati.

4. Gestione dei costi

L'investimento iniziale per i sistemi di polimerizzazione UV a vapori di mercurio è inferiore. Tuttavia, il costo tende ad aumentare a causa della manutenzione, della sostituzione delle lampade e del maggiore consumo energetico.

I sistemi a LED implicano tendenzialmente un costo iniziale più elevato, ma il risparmio a lungo termine in termini di consumo energetico, la manutenzione ridotta e la durata di vita prolungata li rendono spesso un'opzione più economica nel tempo.

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Problemi comuni nella polimerizzazione UV (e soluzioni con tecnologia LED)

Le differenze appena elencate determinano esiti molto diversi quando si parla di efficacia ed efficienza della linea produttiva. Prima di tutto, è impossibile ottenere la stabilità del processo di polimerizzazione con le lampade al mercurio senza misurarne frequentemente l'intensità e monitorare costantemente l'operatività. Ciò porta a frequenti tempi di fermo e perdite di capacità produttiva. Una lampada al mercurio, inoltre, ha una vita utile di 1500/2000 ore, mentre un LED dura circa 30.000 ore senza subire significative perdite di intensità UV.

Conviene poi ricordare che le lampade UV tradizionali causano il surriscaldamento dei pannelli. A risentirne in modo significativo sono soprattutto i pannelli in MDF e i legni resinosi, che alle alte temperature possono trasudare resine. Le lampade a UV LED raggiungono temperature molto inferiori e non hanno effetti negativi su questi substrati.

Ultimo, ma non per importanza, il tema della sostenibilità ambientale: premesso che lo smaltimento delle lampade al mercurio costituisce un potenziale problema burocratico oltre che ecologico (la direttiva RoHS vieta le lampade al mercurio per uso domestico, e questa norma potrebbe facilmente estendersi, in futuro, alle applicazioni industriali), le lampade UV LED sono molto più semplici da gestire in termini di raccolta differenziata.

Come accennato, le lampade UV standard comportano consumi energetici elevati (facendo tra l'altro aumentare i costi di produzione o ostacolando l'allestimento di nuove linee quando i livelli di energia forniti sono insufficienti). Le lampade UV LED consumano tra il 50 e il 60% in meno rispetto ai sistemi tradizionali basati su lampade al mercurio.

Le lampade al mercurio, infine, richiedono come detto sistemi di raffreddamento, e generano ozono, che viene estratto dalla struttura tramite un sistema di refrigerazione ad aria. Questo genera dei costi, economici e ambientali, soprattutto per i grandi siti produttivi, in parte evitabili grazie alla tecnologia UV LED.

Polimerizzazione UV a LED: una tecnologia moderna e sostenibile

Ma l'aspetto che fa pendere la bilancia a favore della tecnologia UV LED è soprattutto quello dell'innovazione tecnologica. Un sistema di polimerizzazione UV a LED è infatti gestito elettronicamente, quindi è possibile accendere soltanto le lampade di cui si ha bisogno, impostando anche l'intensità necessaria. Le lampade UV LED inviano informazioni al PLC, permettendo a chi gestisce l'impianto di generare sensibili risparmi sui costi energetici. È questo ciò che rende davvero il processo sostenibile da un punto di vista sia ecologico che economico.

Come evidenziato più sopra, la manutenzione richiesta da un sistema LED UV è praticamente nulla. La durata delle lampade è di circa 30.000 ore senza interruzioni: l'efficienza produttiva viene dunque potenziata consentendo di lavorare senza fermi macchina e garantendo livelli di qualità costanti nel tempo.

Perché passare alle lampade UV LED?

D'altra parte, nel contesto di un mercato che sta cominciando ad avvicinarsi alle tecniche di polimerizzazione UV a LED, chi sta valutando gli elementi strategici a favore di questa tecnologia punta soprattutto a:

SOSTENIBILITÀ – la sicurezza operativa e ambientale è un elemento chiave per migliorare il proprio business futuro.

ADATTABILITÀ – grazie a un ventaglio di soluzioni ampio e in continua evoluzione, è possibile personalizzare in modo efficace le proposte dei produttori di macchinari.

La competenza di Cefla a disposizione delle imprese che vogliono innovare

Cefla Finishing ha installato il suo primo forno UV LED nel 2014, e dunque raccoglie e analizza i dati relativi a questa tecnologia da molti anni. Con una base installata di circa 200 unità tra linee di verniciatura di pannelli in legno e stampanti digitali, l'esperienza che abbiamo accumulato fino ad oggi non teme confronti sul mercato.

In qualità di partner di Phoseon Technology, produttore leader con sede in Oregon, siamo in grado di condividere un'esperienza basata su 120.000 sistemi venduti finora e 300 brevetti relativi a questa tecnologia. Ciò rende la nostra offerta estremamente flessibile, ma ci consente anche di fornire servizi di consulenza in maniera oggettiva, perché basati sulla conoscenza di diversi use case e soprattutto sull'analisi sistematica dei dati generati dalle varie implementazioni.

Del resto, è sempre stato questo l'approccio di Cefla Finishing: ascoltare i clienti, comprenderne gli obiettivi aziendali e definire la soluzione più appropriata in base ai fattori chiave coinvolti:

  • ambientali
  • economici
  • prestazionali/produttivi

La gamma sviluppata negli anni è così ampia da permetterci di selezionare lampade UV LED a partire da diversi modelli, con lunghezze d'onda e dimensioni differenti, così da poter indirizzare qualsiasi tipo di esigenza.

In particolare, nostri forni UV-R LED sono integrabili in tre tipologie di linee:

  • verniciatura di pannelli (soluzioni nuove o retrofit)
  • verniciatura di pannelli integrando forni a eccimeri
  • stampa digitale industriale

Scopri anche tu in che modo possiamo aiutarti a rendere la tua impresa sempre più efficiente e innovativa.

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Cos'è un robot cartesiano e i vantaggi nella verniciatura a spruzzo

Il settore della finitura sta vivendo una trasformazione radicale. Grazie all'automazione e alle tecnologie digitali, il robot cartesiano sta diventando sempre più centrale nei processi di verniciatura industriale e in particolare verniciatura a spruzzo.

Questi sistemi non solo migliorano la precisione e l'omogeneità della vernice, ma aiutano anche le aziende a ridurre il consumo energetico, aumentando l'efficienza delle linee produttive. In questo articolo, esploreremo come i robot cartesiani possono portare vantaggi in termini di risparmio energetico in spruzzatura e recupero energetico nella verniciatura.

Cos'è un robot cartesiano?

Un robot cartesiano (chiamato anche robot lineare o a portale) è un sistema robotico che si muove lungo tre assi ortogonali: X, Y e Z. Questo permette al robot di muoversi in modo lineare e preciso nello spazio tridimensionale.

La sua struttura è composta da un'intelaiatura che supporta una piattaforma mobile. Questa piattaforma può muoversi lungo gli assi, consentendo al robot di compiere compiti come prelevare, posizionare o assemblare componenti con grande precisione.

I robot cartesiani sono facili da programmare e molto ripetitivi, il che li rende ideali per le applicazioni industriali, come la produzione, l'imballaggio, la movimentazione dei materiali e la verniciatura. In quest'ultima applicazione, i robot riducono al minimo l'overspray, applicando la vernice solo dove è necessaria. Questo non solo riduce gli sprechi di materiale, ma permette anche un risparmio energetico.

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Come funziona il robot cartesiano?

Il robot cartesiano si muove lungo i tre assi grazie a motori che azionano la piattaforma in modo preciso. Il sistema di controllo integrato guida i motori stepper o servo per eseguire i movimenti in modo accurato. Questo rende il robot ideale per operazioni di pick-and-place e verniciatura.

Nel contesto industriale, il robot cartesiano può essere programmato per prelevare componenti da un trasportatore e posizionarli con precisione. Inolte, alcuni robot come iBotic, sono dotati di funzioni di autoprogrammazione. Il che aumenta l'efficienza e riduce gli errori.

I vantaggi offerti da un robot cartesiano

I robot cartesiani offrono molti vantaggi. Ecco i principali:

  • Precisione superiore: I movimenti precisi portano a finiture di alta qualità, difficilmente raggiungibili con metodi manuali.
  • Aumento dell'efficienza operativa: Automatizzando le attività ripetitive, si riducono i tempi di fermo e si migliora l'efficienza.
  • Sostenibilità: I robot cartesiani riducono l'impronta carbonica grazie al risparmio energetico e alla riduzione degli scarti e dei composti volatili nell'aria.
  • Facilità di integrazione: Questi robot si adattano facilmente ai processi esistenti senza richiedere configurazioni complesse.

Il risparmio energetico nella spruzzatura

Uno dei principali vantaggi dei robot cartesiani nella verniciatura è la riduzione degli sprechi. Grazie a un controllo preciso del modello di spruzzo e della distanza di applicazione, i robot limitano l'overspray e assicurano che la vernice venga depositata solo dove è necessaria. Questo porta a una riduzione del consumo di materiali e a un risparmio energetico, limitando i ritocchi aggiuntivi.

Inoltre, l'uso di software avanzati permette di ottimizzare la miscelazione della vernice e dei solventi, adattandoli alle condizioni di temperatura e umidità. Questo assicura un'applicazione ottimale della vernice, riducendo ulteriormente i consumi.

Sistemi powerback: recupero energetico nella verniciatura

Un altro grande vantaggio dei robot cartesiani è il recupero energetico tramite la tecnologia powerback. Durante il processo, una parte dell'energia che normalmente verrebbe persa, come quella durante le decelerazioni, viene immagazzinata e quindi resa disponibile ad altre utenze e quindi riutilizzata. Questo miglioramento dell'efficienza energetica riduce significativamente i costi operativi.

I sistemi powerback utilizzano sensori e algoritmi per monitorare il consumo energetico in tempo reale, catturando l'energia in eccesso per riutilizzarla in altre fasi del processo produttivo. Questo non solo abbassa i costi, ma contribuisce anche a una produzione più sostenibile.

Il nuovo iBotic: efficienza e consumi ridotti

Cefla Finishing ha sviluppato il iBotic, un robot cartesiano ad alte prestazioni che ha rivoluzionato il settore della verniciatura a spruzzo. Grazie a un’interfaccia utente aggiornata e a un sistema di recupero energetico integrato, iBotic è in grado di ottimizzare l'efficienza e ridurre i consumi.

Una delle novità più interessanti è il Timeskip, un dispositivo che consente di cambiare colore senza interrompere la produzione. Un braccio si mette in stand-by per la pulizia, mentre l'altro continua a verniciare, recuperando fino a 90 minuti di produzione per turno!

Una dimostrazione pratica di questa tecnologia? Scopri come l’azienda Pianca è riuscita a ridurre i costi produttivi e mantenere gli stessi standard di qualità, personalizzazione e servizio impeccabile con Timeskip: scopri il Case Study.

✅Nuove funzioni per una maggiore produttività

Le nuove funzioni di iBotic sono state sviluppate in base alle esigenze dei clienti. Tra le innovazioni:

  • Regolazione dell'angolo di spruzzatura: Adatta automaticamente l'applicazione della vernice a diverse forme.
  • Pulizia rapida della pistola: Ottimizza i cambi colore e riduce i tempi di fermo.
  • Manutenzione semplificata: Il sistema di circolazione dell'acqua riduce le aree di ristagno, migliorando la pulizia.

Queste funzioni aumentano la produttività e l’efficienza, rendendo il robot ideale per rispondere alla crescente domanda di produzioni personalizzate.

✅Nuova interfaccia utente

L'interfaccia utente di iBotic è stata progettata per essere semplice e intuitiva. Gli operatori possono facilmente gestire e programmare il robot, con un apprendimento rapido e senza necessità di una formazione complessa. Inoltre, iBotic si integra perfettamente con i sistemi ERP per una gestione ottimale della produzione.

✅Sistema di recupero energetico: riduzione dei costi di esercizio

Naturalmente sul nuovo iBotic è stato implementato anche un sistema powerback, che permette di ottenere un risparmio energetico del 15-20%, riducendo i costi operativi e aumentando la sostenibilità complessiva. Scopri di più su iBotic in questo webinar.

In sintesi, il robot cartesiano rappresenta una soluzione innovativa per il settore della verniciatura, offrendo vantaggi in termini di risparmio energetico, efficienza e prestazioni superiori. Con l'adozione di tecnologie avanzate come il recupero energetico, i produttori possono non solo ridurre i costi, ma anche migliorare la sostenibilità delle loro operazioni.

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Smartedge e Smartvacuum: la combinazione vincente per le superfici piane

Trovare il modo per abbinare la qualità di finitura della superficie piana con il bordo, soprattutto quando il mercato richiede bordi arrotondati e superfici piane come parte delle ultime tendenze di arredamento, significa dover pensare a come riuscire a utilizzare la stessa vernice e la stessa tecnica. Fino ad oggi, questa possibilità era solo teorica, ma da quando abbiamo introdotto Smartvacuum da combinare con Smartedge, la nostra soluzione di rivestimento vacuum per la verniciatura dei bordi, la teoria è diventata realtà.

Soluzione vacuum sostenibile ed economica

A seconda dei volumi di produzione, utilizzando tecnologie di applicazione vacuum, esistono diverse soluzioni per verniciare la superficie e il bordo di un pannello. Possono essere gestite produzioni fino a 1500 ante di armadio per turno con un processo di tipo a isola per l'esecuzione di:

  • levigatura di melamina
  • verniciatura di superficie piana (Smartvacuum)
  • verniciatura del bordo (Smartedge)
  • levigatura prima della finitura

I processi in linea sono invece più efficaci per produzioni superiori a 3000 ante di armadio/turno e possono comprendere:

  • levigatura di melamina
  • verniciatura di superfici dei pannelli nell'area Smartvacuum
  • verniciatura di bordi dei pannelli secondo un processo in 2 fasi con Smartedge
  • levigatura prima della finitura

oppure per 6000 ante/turno come segue:

  • levigatura di melamina
  • verniciatura in linea di superficie piana (Smartvacuum)
  • verniciatura di tutti e 4 i bordi del pannello con Smartedge
  • levigatura prima della finitura

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Sia Smartvacuum che Smartedge utilizzano vernici acriliche UV al 100%, evitando il rilascio di solventi nell'atmosfera. I tempi di lavorazione delle tecnologie di applicazione vacuum sono ridotti rispetto a tecnologie di applicazione alternative e inoltre, queste macchine occupano meno spazio.

Rivolgendo l'attenzione al processo di verniciatura dei bordi, abbiamo sviluppato soluzioni brevettate per Smartedge che non hanno rivali sul mercato. EDGE&GO consente agli operatori di linea di passare da una configurazione di geometria/spessore del bordo a un'altra in non più di 15 secondi.

Il levigatore a doppia funzione per angoli verticali con raggio e sezione piana per J-pull garantisce il rispetto del raggio originale e la levigatura del prodotto in eccesso alle estremità anteriore e posteriore del bordo.

L'unità di sverniciatura e pulizia pannello sigilla la melamina tra la parte piana e il bordo, recupera il prodotto applicato in eccesso e crea una planarità perfetta sulla superficie del pannello. In questo modo si prolunga la vita della carta abrasiva nelle levigatrici a contatto, in quanto l'usura è omogenea su tutta la superficie.

Scopri di più su Smartvacuum in questo webinar

La combinazione di Smartvacuum e Smartedge consente finalmente alle aziende di ottimizzare il processo di verniciatura utilizzando la stessa tecnica e offrendo la stessa qualità superiore a 360 gradi. Rispetto alla verniciatura a spruzzo con solventi, non inquina, velocizza il processo, riduce le necessità di movimentazione e, soprattutto, abbatte notevolmente i costi.

Trovare il modo per abbinare la qualità di finitura della superficie piana con il bordo, soprattutto quando il mercato richiede bordi arrotondati e ...

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Nuova Elispray: più veloce, più facile da pulire, minor consumo di vernice

Mentre in passato le tecniche di spruzzatura ellittica garantivano alte velocità e grandi volumi, le soluzioni oscillanti più recenti sono andate oltre le macchine basate su un sistema di distribuzione rotativo, soprattutto a fronte dei lotti di produzione più piccoli richiesti dal mercato odierno. Anche l'affidabilità era un elemento a sfavore della scelta di questa tecnologia, ma la Elispray di recente riprogettata presenta nuove soluzioni brevettate che consentono velocità estremamente elevate, eccellente efficienza di trasferimento, affidabilità e consumo di vernice ridotto anche del 20%.

Efficienza di trasferimento superiore

Diversi fattori hanno incrementato l'efficienza di trasferimento della nuova Elispray. Combinando una cabina di spruzzatura ad alte prestazioni con una distribuzione ad alta velocità, abbiamo ottenuto ottimi risultati. Le innovazioni includono:

  • il doppio plenum che dirige l'overspray dove è necessario, depositandolo gradualmente sui pezzi in lavorazione invece di forzarlo verso il basso
  • la superficie del nastro è stata ampliata per massimizzare il recupero dell'overspray
  • la rinnovata disposizione delle aree di aspirazione determina minori interferenze con l'overspray
  • le pistole funzionano a velocità inferiori rispetto a sistemi oscillanti, consentendo di utilizzare pressioni di alimentazione inferiori e di sprecare meno vernice

Ciò evita di intasare i filtri con l'eccesso di overspray, prolungandone la vita utile. Le operazioni di pulizia sono molto più semplici e veloci rispetto a prima.

Nuova Elispray: affidabile e tempi di manutenzione minimi

Elispray è dotata di un sistema brevettato di distribuzione del prodotto alle pistole, eliminando aspetti che in passato ne minavano l'affidabilità. A fianco alle guarnizioni del circuito di erogazione della vernice è previsto anche un circuito di risciacquo. Convoglia un flusso d'acqua o solvente, consentendo il risciacquo, facilitando il rilevamento di perdite e abbassando la temperatura di lavoro dei giunti, per prolungare la durata della guarnizione.

Consente di ottenere i seguenti vantaggi:

  • riduce al minimo le difettosità ed i fermi macchina, dovuti a perdite localizzate
  • i componenti critici della macchina possono essere monitorati mentre la macchina è in funzione per evitare arresti improduttivi
  • le aziende possono programmare le operazioni di manutenzione senza dover intervenire per larisoluzione di problemi, interrompendo la produzione

È inoltre disponibile un sistema brevettato di alimentazione della linea tramite pompa rotativa, che elimina i rischi legati alla presenza di un giunto. Ciò richiede un solo circuito di trasporto vernice rispetto al doppio circuito presente nella versione con giunto rotante.

Scopri di più su Elispray in questo webinar

Mentre in passato le tecniche di spruzzatura ellittica garantivano alte velocità e grandi volumi, le soluzioni oscillanti più recenti sono andate ...

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Smartvacuum: vacuum coating per l’applicazione del fondo su pannelli

In che modo la tecnologia vacuum – o vacuum coating - può migliorare l'applicazione del fondo sui pannelli? Gli addetti ai lavori sanno che quest'operazione viene solitamente eseguita utilizzando, in alternativa, sistemi di verniciatura a rullo, macchine per la verniciatura a spruzzo o tecniche di verniciatura a velo. Ciascun approccio presenta pro e contro specifici, in base a una serie di fattori che connotano ciascuna soluzione.

L'introduzione della tecnologia vacuum permette di superare molti dei limiti dei sistemi tradizionali – senza necessariamente sostituirli in toto – e offre nuove opportunità e vantaggi soprattutto per i produttori di ante, pannelli e mobiletti da bagno.

Come funziona il vacuum coating nell’applicazione dei fondi su pannelli in legno

Il vacuum coating prevede la creazione di un ambiente a bassa pressione per migliorare l'applicazione dei fondi sui pannelli, garantendo un’applicazione di fondo uniforme ed efficiente.

In questo processo i pannelli vengono posti in una camera a vuoto all'interno della quale l'aria è aspirata e rimossa, riducendo la pressione intorno alle superfici.

L'abbattimento della pressione consente alle vernici e ai vari prodotti di penetrare più in profondità nelle venature del legno, favorendo una migliore adesione e riducendo la probabilità di bolle o imperfezioni.

Inoltre, la tecnologia vacuum è fondamentale nell'ottica di eliminare le bolle d'aria che possono portare a finiture non uniformi. Si garantisce così un’applicazione più liscia e uniforme che da una parte migliora l'aspetto del prodotto finale, dall'altra aumenta la resistenza della superfice trattata.

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I vantaggi dell'applicazione del fondo su pannelli con vacuum coating

Qualsiasi pannello piano realizzato in legno o in derivati del legno, anche in presenza di bordi arrotondati, può essere verniciato utilizzando la tecnologia vacuum.

Questo tipo di applicazione è quindi perfetto per i produttori che puntano a ottenere un'applicazione uniforme di finiture, riducendo al minimo le imperfezioni e garantendo superfici estremamente omogenee. Il processo di aspirazione dell'aria avviene in un ambiente controllato, che riduce il rischio di contaminazione da polvere: è questo, sostanzialmente, il segreto di una lavorazione più precisa e della maggiore durata del prodotto finito.

Inoltre, la tecnologia vacuum rispetto a tecnologie di applicazione a spruzzo implica tempi di essicazione più rapidi, consentendo cicli di produzione più veloci e una riduzione degli scarti di materiale. Si tratta quindi di un'innovazione che non solo migliora l'estetica dei pannelli, ma contribuisce anche ad aumentare l'efficienza operativa dei processi produttivi.

Ne derivano superfici rifinite con precisione, riducendo gli sprechi di materiale e migliorando notevolmente la qualità finale.

Smartvacuum: la tecnologia vacuum di Cefla Finishing vista da vicino

Proprio in virtù dei vantaggi che offre la tecnologia vacuum, Cefla Finishing ha creato una soluzione facilmente utilizzabile per la lavorazione di pannelli con superfici piane e bordi arrotondati, versioni J-Pull e pannelli con bordi in ABS.

Si tratta di Smartvacuum, un macchinario in grado di applicare vernice acrilica UV al 100% in un unico passaggio, senza alcun contatto fisico tra la testa di applicazione e il substrato da lavorare. Grazie alla tecnologia vacuum, vengono depositati da 90 a 140 g/mq di prodotto in maniera estremamente precisa ed omogenea, evitando accumuli su qualsiasi parte del pannello.
L'appassimento viene eseguito dopo l'applicazione del fondo e prima del completamento dell'essiccazione in un forno UV-R.

L'utilizzo di un prodotto UV solido al 100% rende il processo relativamente sostenibile, e la finitura risulta più stabile nel tempo rispetto ai prodotti a base di poliuretano o poliestere, richiedendo anche un tempo di essiccazione più breve.

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Una soluzione complementare ad altre tecniche applicative

Come accennato, l'utilizzo di tecniche vacuum presenta numerosi vantaggi rispetto ad altri metodi di verniciatura, ma ciò non significa che debba essere necessariamente considerata un'alternativa esclusiva a soluzioni già adottate in azienda. Per apprezzarne davvero i benefici, bisogna prendere in esame le linee più tradizionali e comprendere quale può essere la migliore integrazione possibile tra i macchinari installati e la tecnologia vacuum.

Le linee di verniciatura a rullo

Cominciamo con le linee di verniciatura a rullo, basate su una delle tecniche di finitura superficiale tra le più utilizzate per lavorare le superfici piane. In genere, questa tipologia di soluzione prevede i seguenti passaggi:

  • levigatura del substrato
  • applicazione di primer per l'adesione
  • tre mani di fondo con spalmatrici singole e doppie e gelificazione intermedia
  • essiccazione finale
  • levigatura della mano di fondo seguita da finitura.

Le linee di verniciatura a velo

La verniciatura a velo avviene invece tramite macchine chiamate velatrici. Questi sistemi sfruttano la capacità dei prodotti vernicianti liquidi di formare un velo uniforme in caduta, consentendo, al passaggio del prodotto in lavorazione, il trasferimento della vernice sulla sua superficie. Gli step tipici di questo approccio sono:

  • levigatura del substrato
  • applicazione del primer per l’adesione
  • gelificazione UV
  • applicazione del fondo UV con velatrice e tunnel di appassimento
  • essiccazione
  • levigatura della mano di fondo seguita da finitura.

Linee di verniciatura a spruzzo

Le linee di verniciatura a spruzzo, infine, sono soluzioni a circuito chiuso con applicazione di fondi a base di poliuretano o poliestere in più passaggi su superfici piane e bordi. Questa architettura richiede lunghi tempi di essiccazione poiché i pannelli devono essere stabilizzati a intervalli adeguati in magazzino prima dei processi di levigatura e finitura.

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Tecnologia di applicazione vacuum: i vantaggi a confronto

Correttamente implementata a corredo delle tecniche appena descritte, la tecnologia vacuum consente di migliorare i processi di finitura, rendendoli sempre più efficienti e sostenibili.

Basti pensare all'eco-compatibilità delle vernici acriliche UV al 100%, grazie alla quale si ottengono diversi vantaggi che determinano la riduzione del consumo di materiali, dei costi, dei tempi di consegna, delle esigenze di manipolazione e degli ingombri.

Non solo. Utilizzando soluzioni basate sulla tecnologia vacuum in tandem con le tecniche tradizionali:

  • la forma arrotondata degli angoli si ottiene direttamente con la tecnologia vacuum, ciò rende necessaria la sola levigatura delle superfici piane dopo l’essiccazione
  • è richiesto un numero inferiore di macchine, con minori esigenze di pulizia e minor consumo
  • si generano costi di levigatura inferiori e meno sprechi
  • si ottengono tempi di consegna più brevi e maggiore flessibilità di produzione
  • si riduce l'ingombro dei macchinari
  • occorre un numero inferiore di fasi di processo, con conseguente riduzione delle esigenze di movimentazione dei pannelli.

 

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Implementando la soluzione Smartvacuum di Cefla Finishing, per esempio, la linea di verniciatura si comporrebbe di questi passaggi:

  • levigatura del pannello
  • applicazione del primer e gelificazione
  • applicazione di 90-140 g/mq di prodotto 100% UV in un unico passaggio
  • appassimento da 2 a 5 minuti
  • essiccazione con forni a lampade UV
  • levigatura e finitura opaca/lucida, se richiesta, eseguita con altre tecniche note di verniciatura.

Smartvacuum è il partner perfetto per Smartedge

In effetti Smartvacuum riesce a dare il meglio di sé lavorando in combinazione con un'altra soluzione Cefla Finishing: Smartedge, la macchina per la verniciatura, la stuccatura e la levigatura dei bordi, configurabile a moduli secondo le diverse esigenze di qualità e produttività. 

L’applicazione della vernice può essere effettuata con un rullo verticale tradizionale e un rullo verticale morbido brevettato, che si modella automaticamente sulla forma del bordo senza l’ausilio di contro-sagome, oppure proprio mediante tecnologia vacuum.

Smartedge e Smartvacuum, in altre parole, condividono tecnica e vernice. Ciò aiuta a ottenere una corrispondenza ottimale tra la superficie piana e il bordo del pannello.

La finitura, più liscia al tatto rispetto all'effetto ottenuto esclusivamente con altre tecniche di applicazione, risulta nettamente migliorata soprattutto quando si parla di pannelli con bordi arrotondati. Il che consente di ridurre il numero di operazioni necessarie a processare i semilavorati e, più di ogni altra cosa, aiuta a ottenere un prodotto finale di altissima qualità.

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Tecnologie di verniciatura vacuum

Uno dei principali vantaggi offerti dalla tecnologia di applicazione vacuum è il grado di efficienza di trasferimento ottenuto (vicino al 100%), che si traduce in un deciso controllo dei consumi di vernice e pochissimo scarto, oltre a risparmi significativi e al raggiungimento di un'eccellente qualità della finitura.

Fino a poco tempo fa, la tecnologia di verniciatura vacuum veniva utilizzata per i bordi, in particolare per la relativa verniciatura, sigillatura o anche impermeabilizzazione. Oggi, abbiamo messo a punto soluzioni di applicazione sottovuoto per pannelli piani e bordi, di qualsiasi forma e dimensioni.

Verniciatura vacuum: pannelli piani

I produttori di ante, pannelli e arredo bagno accoglieranno con soddisfazione la nuova arrivata: Smartvacuum per applicazione vacuum. Qualsiasi pannello piano in legno o derivati, in particolare se con bordi arrotondati, può essere verniciato utilizzando questa tecnologia.

La verniciatura vacuum evita il contatto tra la testina applicatrice e il substrato. Ciò consente una lavorazione pulita ed efficiente, utilizzando vernice acrilica UV al 100% in una sola passata. Vengono depositati 140 g/mq di prodotto in maniera omogenea, evitando accumuli su qualsiasi parte del pannello. Il processo è semplice, pulito, ecologico ed economico. L'appassimento viene eseguito dopo l'applicazione del fondo e prima del completamento dell'essiccazione in un forno UV-R. L'utilizzo di un prodotto UV solido al 100% rende il processo sostenibile, e la finitura risulta più stabile nel tempo rispetto ai prodotti a base di poliuretano o poliestere.

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Tecnologie di verniciatura vacuum per bordi

Le verniciatrici vacuum per bordi esistono già da tempo, alcune di esse associano anche operazioni di levigatura per offrire una soluzione completa. Noi forniamo 3 diversi sistemi in base alle esigenze specifiche.

L'abbinamento perfetto per Smartvacuum è Smartedge, una macchina in grado di lavorare bordi di pannelli diritti e sagomati. La verniciatura vacuum è idonea a qualsiasi tipo di bordo poiché la testina applicatrice si adatta a tutte le forme. Se dotato di Edge & Go, costituito da una testina applicatrice con lame dritte o sagomate intercambiabili, il passaggio da una tipologia di bordo all'altra avviene senza dover spegnere la torre vacuum. In termini di velocità, il passaggio da un bordo dritto con un raggio di 3 mm a un bordo J-Pull, ad esempio, richiede meno di 15 secondi.

Smartvacuum e Smartedge utilizzano la stessa tecnica e la stessa vernice. Ciò aiuta a ottenere una corrispondenza ottimale tra la superficie piana e il bordo del pannello.

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Soluzioni di sigillatura

Le operazioni di sigillatura vengono eseguite per garantire l'integrità di un prodotto, ad esempio proteggendo i bordi dall'esposizione all'umidità, che comprometterebbe la durata di un pannello o altro prodotto.

I sistemi vacuum per la sigillatura dei bordi includono un'altra macchina della nostra gamma: Talent è una soluzione brevettata per la sigillatura dei bordi sagomati di pannelli laminati, verniciati con prodotti a base acqua a essiccazione rapida per l'applicazione su varie tipologie di materiale. Talent, la cui tecnica di sigillatura è idonea per articoli in uso in diversi settori, tra cui pannelli, profili, elementi per soffitti in fibra di vetro, lastre in policarbonato, piastrelle in fibrocemento e molti altri materiali utilizzati nell'industria edilizia, applica vernici a base acqua, adatte anche alla polimerizzazione UV, vernici acriliche UV al 100% e sigillanti (cera, paraffina, colla).

Impregnazione dei bordi

È richiesta una soluzione dedicata per la sigillatura dei bordi dei pannelli quando è presente il rischio di infiltrazioni d'acqua all'interno del pannello. In certi casi, le ante dei mobili, ma più frequentemente i pannelli per applicazioni di pavimentazione, dovranno avere bordi accuratamente sigillati per evitare che la qualità diminuisca nel tempo. Hybrid implementa una tecnica brevettata * per impregnare il bordo del pannello con una speciale colla poliuretanica UV a scopo di protezione dall'umidità e da altri elementi nocivi.

Uno dei principali vantaggi offerti dalla tecnologia di applicazione vacuum è il grado di efficienza di trasferimento ottenuto (vicino al 100%), che ...

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