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Pavimento? Goditi una prospettiva rilassante


Esplora il potenziale

La gamma completa di stampanti digitali industriali J-Print si integra perfettamente in linee complete di stampa e testurizzazione per pavimentazioni, svolgendo l'intero processo, dalla preparazione della materia prima al prodotto finito.L’insieme di tutto il processo, unitamente agli inchiostri appropriati, risponde alle esigenze relative alla durabilità, profondità, naturalezza e definizione dell'effetto testurizzato.
Anche riprodurre i disegni delle venature del legno con un effetto tattile è semplice da ottenere con queste  soluzioni di stampa digitale. Una tecnica di texture superficiale ad alta risoluzione (digilogico technology by ZEETREE) che fornisce una finitura superficiale 3D assolutamente realistica.

Quando il gioco si fa duro

La resistenza al calpestio è un fattore critico a causa del degrado delle superfici, soprattutto nelle zone a flusso costante di persone.
Per quanto riguarda la durabilità, Cefla Finishing ha effettuato i test richiesti raggiungendo gli standard AC4 e AC5 per i pavimenti stampati in digitale. Il tipo di inchiostro consigliato determina anche la resistenza della superficie nel tempo.
Le applicazioni all'aperto dovranno resistere, invece, anche agli agenti atmosferici UV. Consigliamo i migliori inchiostri inorganici con pigmenti di ossido di metallo, che sono difficilmente influenzati dalla luce e resistono fino a 15 anni.

Scopri di più sulla tecnologia della stampa digitale industriale

Dare forma al futuro della finitura

Cefla Finishing LAB è un concetto che abbiamo trasformato in una strategia, una struttura in cui testiamo interi processi e condividiamo la nostra esperienza con clienti e protagonisti del settore.
Il LAB ospita diverse macchine a disposizione dei nostri clienti per eseguire prove utilizzando le proprie vernici, inchiostri o prodotti.
Ogni processo viene esaminato nel contesto di una linea integrata, individuando i modi per migliorare le prestazioni e ottenere i migliori risultati. Il LAB è il luogo in cui estendiamo i limiti della tecnologia per offrire al mercato opportunità nuove e uniche.

Vuoi vedere di persona? Prenota una visita al nostro LAB

Esplora il potenziale La gamma completa di stampanti digitali industriali J-Print si integra perfettamente in linee complete di stampa e ...

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Soluzioni software UBIQUO

Soluzioni software UBIQUO

Soluzioni software UBIQUO industria 4.0

Ricordi l'atlante stradale nel vano portaoggetti dell'auto? Pagine e pagine di mappe in una curiosa sequenza. Guidare da pagina 58 a pagina 104 sembrava logico solo alla persona che aveva stampato e assemblato le mappe. Poi, qualcuno ha usato un satellite GPS per aiutarci ad arrivare da A a B senza doverci fermare a consultare una cartina. E oggi, il navigatore ci dice perfino se ci sono ingorghi e come evitarli.

UBIQUO non mappa il pianeta, ma è il supporto digitale equivalente per le tue linee di produzione e il tuo universo aziendale. Una volta sperimentate le soluzioni software disponibili, risulterà ancora più chiaro capire com’è semplice leggere le indicazioni più utili del proprio impianto di produzione.

Le nostre soluzioni software

Prima dell'installazione di una nuova linea di finitura e di un impianto di verniciatura o linea di stampa digitale, UBIQUO ne fornisce le funzionalità, grazie al suo simulatore che definisce il layout e la configurazione di linea ideali, sulla base di dati oggettivi. La simulazione operativa va oltre, prevedendo problemi, tempi di fermo e suggerendo come evitarli. La simulazione accurata di rendimenti e consumi consente, inoltre, previsioni realistiche per la valutazione di costi e produttività.
Una simulazione di processo, operativa e di consumi denota chiaramente un livello avanzato, ancora unico nel panorama della digitalizzazione del settore finitura.

L’impianto è montato, funzionante. Entra in gioco la supervisione di una linea o di un singolo pezzo in transito, in fase di produzione. Oggi questo è possibile anche da una singola posizione grazie al software della suite UBIQUO chiamato cTracker. Ciò riduce al minimo il rischio di colli di bottiglia, tempi di fermo e qualsiasi altro fattore in grado di generare inefficienza. I dati vengono convogliati in un unico punto di tracciamento e analizzati. Da qui, gli operatori di linea possono regolare i parametri in tempo reale e migliorare, così, istantaneamente l'efficienza produttiva.

Il monitoraggio dello stato della linea di produzione, in qualsiasi momento della giornata, e ovunque del mondo, è possibile grazie al nostro strumento su base web, cMaster. Tutto ciò che serve è una connessione Internet e un dispositivo collegato per monitorare uno o più impianti o linee di produzione, fornendo dati in tempo reale o statistiche più ampie ai fini della manutenzione preventiva. cMaster è progettato per suggerire azioni volte a migliorare la qualità e l'efficienza delle macchine di verniciatura e stampa digitale, secondo modalità non previste dai software commerciali.

Le nostre soluzioni software vengono regolarmente aggiornate e si evolvono di pari passo con le esigenze dei nostri clienti. Il prossimo punto di attenzione e quindi il proseguo dello sviluppo, è volto all'ottimizzazione dei consumi energetici e di vernice, all'elaborazione di calcoli significativi di produttività (ROI) e all'adozione di nuove tecnologie nei tempi idonei per garantire vantaggi all'utente finale.

La qualità produce qualità. Le soluzioni software UBIQUO sono progettate proprio per garantire la qualità. Il principio su cui ci basiamo è semplice: se siamo in grado di avere feedback di qualità per ogni processo, possiamo intraprendere azioni di qualità che porteranno ad altrettanti risultati di qualità.

Ricordi l'atlante stradale nel vano portaoggetti dell'auto? Pagine e pagine di mappe in una curiosa sequenza. Guidare da pagina 58 a pagina 104 ...

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Un processo ben pensato per un prodotto semplice: i battiscopa impiallacciati

Un processo ben pensato per un prodotto semplice: i battiscopa impiallacciati

Verniciatura a spruzzo battiscopa

Qual è il miglior processo di finitura possibile per la verniciatura del battiscopa? La risposta non è univoca e tra le diverse soluzioni possibili, sempre in funzione di esigenze specifiche, oggi vediamo insieme un esempio di ciclo possibile. Ogni cliente con cui ci confrontiamo ha un obiettivo proprio, quindi ci piace valutare ogni caso separatamente. Le soluzioni standard non sembrano mai dare più di una… soddisfazione standard, mentre noi di Cefla Finishing vogliamo essere sicuri di lavorare al meglio, in termini di efficacia e di efficienza, ed è per questo che progettiamo ogni soluzione con attenzione, personalizzando il processo per adattarsi ad una specificità o per risolvere un problema o, ancora, aggiungendo una funzione per fornire un risultato migliore.

Nel processo di verniciatura del battiscopa, in linea generale, si parte da una macchina spazzolatrice, per passare poi alla spruzzatrice. La prima mano sarà, ad esempio, fondo poliacrilico Uv 100gr /mq (Performa). Sarà quindi necessaria una fase di essiccazione e poi polimerizzazione (Cross oven e Forno uv Profili). La parte superiore dei profili verrà quindi levigata sulla spazzolatrice e verrà applicata una finitura su Performa e di nuovo essiccazione. 

La prima mano sarà probabilmente Fondo Poliacrilico Uv 100gr /mq (Performa). Sarà quindi necessaria una fase di essiccazione e poi polimerizzazione (Cross oven e Forno uv Profili). La parte inferiore dei profili verrà quindi lavorata sulla spazzolatrice, verrà applicata nuovamente una finitura su Performa e di nuovo essiccazione.

Qual è il miglior processo di finitura possibile per la verniciatura del battiscopa? La risposta non è univoca e tra le diverse soluzioni possibili, ...

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Il LAB: luogo di esperienze

Il LAB: luogo di esperienze

LAB Finishing esperienze

25 anni di esperienza in LAB
3000 mq di spazio
85 macchine

Partiamo da qui per raccontare in pillole l’esperienza sul campo del team del LAB prove, dove i nostri tecnici, i clienti e i produttori di vernici, effettuano i test, confermando con prove industriali le soluzioni proposte al mercato, testando i processi e sperimentando nuove tecnologie.

Nelle prossime settimane Eduard Raffini, responsabile del LAB, che dal 1995 guida il team del LAB e dispone sia delle macchine che delle linee, di cui ha contribuito all’installazione, ci racconterà le modalità migliori per eseguire le prove delle macchine, dei cicli.

Con Eduard, vedremo le fasi di processo, dalla preparazione dei supporti (levigatura, rusticatura, spazzolatura), ai trattamenti per adesione (fiammatura o primer, impregnazioni e fondi, levigature), fino alle finiture lucide, opache, testurizzate, con effetto poro e super opaco.

C’è una costante in questa esperienza fatta di variabili:

▷ Ogni cliente ha esigenze specifiche
▷ Ogni cliente ha le sue vernici
▷ Ogni cliente ha i suoi processi Tutti vogliono migliorare il proprio business, valutando nuove tecnologie, macchine e processi più efficienti.

È la passione che ci spinge ogni volta ad arrivare alla soluzione ottimale. Ogni test in LAB parte dal confronto di competenze e professionalità, con le nostre persone dell’ufficio tecnico, con l’area sales, con il cliente e con i produttori di vernici e partners.


Come avviene? Quali sono le informazioni fondamentali affinché la prova sia efficace?

Il LAB è luogo di esperienza e di esperienze, dove il risultato ottimale è raggiunto grazie alla sinergia e al lavoro di squadra di tutte le professionalità coinvolte. Nello specifico, dal confronto con esse, nasce l’opportunità di raggiungere obiettivi importanti sia per noi che per il cliente stesso.

Primo obiettivo: qualità e semplicità d’uso

Siamo i primi a testare le macchine, vestendo i panni dell’operatore che tutti i giorni si troverà a lavorare con esse. L’ufficio tecnico analizza i nostri feedback e ne valuta l’implementazione o le opportune modifiche. In fase di test della macchina o della linea, valutiamo:

  • la qualità dell’applicazione (nelle tecnologie a rullo e spruzzo)
  • il processo di essiccazione
  • la qualità della levigatura
  • la precisione dei robot antropomorfi
  • la facilità dei settaggi e dell’utilizzo delle macchine
  • i tempi di pulizia

Secondo obiettivo: le informazioni chiave

In LAB disponiamo di tutte le soluzioni installate:

  • 85 macchine
  • 100 posizioni
  • 5 linee (linea a rullo, linea vetro, linea PMMA, linea profili, linea smarparquet)

Grazie a tutto questo, i clienti toccano con mano le fasi del processo a cui sono interessati.
Prima di ogni test, c’è una fase fondamentale di condivisione delle informazioni con i Sales Area Manager e ci prepariamo su:

  • cosa produce il cliente
  • la quantità produttiva desiderata
  • il tipo di vernici che utilizza
  • lo spazio disponibile in mq

Questo ci permette di proporre un ciclo di verniciatura e di conseguenza una composizione di linea, per soddisfare le esigenze del cliente e far sì che possa rendersi conto di qual è il processo migliore per lui, in funzione dei suoi obiettivi di business.

Terzo obiettivo: processo win-win

Il terzo confronto è con i produttori di vernici e partners: è la qualità del lavoro di tutti noi, insieme, che garantisce un risultato finale di qualità e valorizza i prodotti e servizi di tutti gli attori coinvolti.
Un esempio tra tutti: il prodotto verniciante fa sì che il tuo impianto sia valutato dal cliente in maniera positiva o negativa. Di fatto, se quest'ultimo è per sua formulazione qualitativamente non al top, anche in presenza di un impianto altamente performante, la qualità del manufatto finito sarà scadente. Di qui, la scelta di apertura del nostro Laboratorio come luogo di sperimentazione anche per tutti i fornitori di vernici, anche se non specificamente legati a un cliente comune.


 

Eduard Raffini

LAB Application Manager

Test specialist e Coordinatore del LAB Cefla Finishing HQ

https://www.linkedin.com/in/eduard-raffini/

✓ 25 anni di esperienza in LAB ✓ 3000 mq di spazio ✓ 85 macchine Partiamo da qui per raccontare in pillole l’esperienza sul campo del team del LAB ...

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Nuovo iBotic, il miglior robot di verniciatura a spruzzo a due bracci sul mercato, oggi ancora perfezionato.

Nuovo iBotic, il miglior robot di verniciatura a spruzzo a due bracci sul mercato, oggi ancora perfezionato.

iBotic Robot di verniciatura a spruzzo Cefla Live

15 anni dopo il suo lancio nel 2006, iBotic ha subito alcuni importanti miglioramenti che massimizzeranno i tempi di attività, ridurranno i costi operativi nonché i costi di vernice e solvente, e grazie a una nuovissima interfaccia e a un software integrato, ti consentiranno di formare immediatamente gli operatori e accedere ai principali dati di produzione direttamente sulla macchina o mediante inserimento nel gestionale aziendale.

Nonostante questa soluzione non abbia attualmente rivali sul mercato, grazie ai due bracci che agiscono in modo totalmente indipendente per aumentare l'efficienza produttiva e garantire la massima qualità di verniciatura, iBotic ha comunque beneficiato di una serie di aggiornamenti, regolazioni fini e funzioni aggiuntive che aumentano ulteriormente l'attrattiva di questa macchina ad alte prestazioni.

Nuova interfaccia

Grazie a una nuova HMI con comandi intuitivi, grafica di immediata comprensione e un'integrazione software che aiuta gli operatori a gestire le attrezzature, iBotic ora è facile da usare anche dopo una minima formazione iniziale. Inoltre, il software comprende strumenti diagnostici, informazioni a supporto delle esigenze di manutenzione, e utili dati di produzione che possono essere consultati direttamente o inseriti nell'ERP aziendale per analisi di produttività. 

TIMESKIP. Zero tempi di inattività durante il cambio di colore

La principale innovazione consiste nel consentire cambi di colore eseguiti "al volo", senza dover interrompere la produzione. Mentre un braccio viene automaticamente messo in stand-by per la pulizia e il cambio colore, il secondo braccio continua a verniciare i pezzi senza fermarsi. In tal modo si mantiene la macchina in produzione, guadagnando circa 90 minuti di tempo produttivo effettivo per turno (supponendo che si evitino circa trenta intervalli inattivi da 3 minuti ciascuno per il cambio di colore in ogni turno di lavoro) e aumentando così il ROI. Naturalmente, senza interruzioni nella produzione, il lavoro è sempre remunerativo in quanto non si spreca tempo per il cambio colore. TIMESKIP gestisce anche le procedure di pulizia in modo tale da ridurre il consumo di solventi e contenere gli sprechi di vernice.

Sistema di recupero energetico per la riduzione dei costi di esercizio

Il nostro sistema di recupero energetico POWERBACK consente un risparmio energetico del 15-20%. Il sistema riduce i costi operativi e contribuisce ad aumentare la sostenibilità complessiva, dal punto di vista sia ambientale che economico.

Chi pensava che sarebbe stato difficile migliorare ancora iBotic, dovrà dunque ricredersi alla luce dei vantaggi ora disponibili: tempi di fermo azzerati per cambi colore, maggiore produttività, costi operativi inferiori, minore utilizzo di solvente e spreco di vernice, oltre a una nuova interfaccia HMI per supportare gli operatori e ottimizzare il processo.


Cristian Giovannini

Product Manager | Spray Coating and Drying Technologies

Sviluppo prodotto, tecnologie e macchine di Verniciatura a Spruzzo

https://www.linkedin.com/in/cristian-giovannini-9a62271b1/

15 anni dopo il suo lancio nel 2006, iBotic ha subito alcuni importanti miglioramenti che massimizzeranno i tempi di attività, ridurranno i costi ...

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Come possiamo ridurre il più possibile l’overspray negli impianti di verniciatura? Risponde Cefla Finishing

Nel settore degli impianti di verniciatura, l’efficienza del processo rappresenta oggi una priorità sempre più strategica, sia in termini economici sia in ottica di sostenibilità. La gestione del consumo di vernice è uno degli aspetti più critici, perché incide direttamente sui costi operativi, sulla qualità del risultato finale e sull’impatto ambientale dell’intero processo.

Con questo articolo, noi di Cefla Finishing proponiamo una panoramica sull’overspray e sulle soluzioni più moderne per migliorare le prestazioni degli impianti di verniciatura e ridurre gli sprechi.

Cos’è l’overspray negli impianti di verniciatura e come influisce sulle prestazioni

L’overspray, negli impianti di verniciatura, è la frazione di prodotto verniciante che, durante la fase di spruzzatura, non riesce a depositarsi correttamente sulla superficie del pezzo e viene dispersa all’interno della cabina o del sistema di aspirazione. 

Dal punto di vista fisico, il fenomeno è legato alla dinamica delle particelle atomizzate: la vernice viene nebulizzata in gocce di dimensioni più o meno fini che, per effetto della velocità di uscita, delle turbolenze dell’aria e della distanza tra pistola e supporto, possono deviare dalla traiettoria ideale e non raggiungere il target.

Tra i principali fattori che contribuiscono alla formazione di overspray rientrano un’eccessiva energia di atomizzazione, una distribuzione non ottimale dei flussi d’aria all’interno dell’impianto e parametri applicativi non perfettamente bilanciati rispetto al tipo di vernice e al pezzo da trattare. Il risultato è una riduzione della transfer efficiency, ovvero della quantità di vernice effettivamente trasferita sul supporto, con un impatto diretto sulle prestazioni dell’impianto in termini di consumo di materiale, qualità della finitura e stabilità del processo.

Per questo motivo, la gestione dell’overspray rappresenta un elemento chiave nella progettazione e nell’ottimizzazione degli impianti di verniciatura industriale.

Sistema per l’abbattimento dell’overspray: la soluzione di Cefla Finishing

Negli impianti di verniciatura, il controllo dell’overspray passa anche attraverso l’adozione di sistemi progettati per gestire in modo efficace il comportamento del prodotto verniciante durante la fase di spruzzatura.

In questo contesto si inserisce il plenum di diffusione d’aria “Airsphere”, una soluzione sviluppata e brevettata da noi di Cefla Finishing per ottimizzare le condizioni operative all’interno della macchina. Il sistema è studiato per garantire una distribuzione dell’aria uniforme e controllata, riducendo le turbolenze e creando un ambiente stabile per l’applicazione della vernice. Questo consente di migliorare la qualità della spruzzatura, favorire una deposizione più omogenea sul pezzo e aumentare l’efficienza di trasferimento.

L’integrazione di soluzioni di questo tipo negli impianti di verniciatura permette quindi di intervenire in modo strutturale sul fenomeno dell’overspray, migliorando le prestazioni complessive del processo e riducendo gli sprechi di materiale.

Come ridurre l’overspray: alcuni accorgimenti operativi

Oltre all’adozione di soluzioni impiantistiche avanzate, la riduzione dell’overspray passa anche da una corretta gestione dei parametri applicativi e delle condizioni operative. Alcuni accorgimenti consentono infatti di ottimizzare il processo di spruzzatura e migliorare l’efficienza complessiva:

  • Scelta della sezione degli ugelli: è fondamentale selezionare la dimensione più adeguata in funzione del tipo di vernice e del risultato applicativo richiesto. In molti casi, una sezione maggiore consente di lavorare a pressioni di esercizio più basse, riducendo la dispersione del prodotto.
  • Regolazione dell’aria di atomizzazione: mantenere l’aria di atomizzazione al livello minimo necessario permette di limitare l’energia impartita alle particelle di vernice, riducendo il rischio di deviazioni dalla traiettoria e quindi l’overspray.
  • Ottimizzazione dei parametri di ventilazione: è consigliabile ridurre al minimo i valori dell’aria di plenum e di scarico, così da evitare eccessive turbolenze all’interno della cabina.
  • Impostazione dell’area di spruzzatura: dal display della macchina è importante configurare l’area di spruzzatura in modo preciso, limitandola allo stretto necessario per il pezzo da verniciare, evitando dispersioni inutili.
  • Posizionamento delle pistole: mantenere le pistole il più possibile vicine alla superficie del pezzo consente di migliorare il trasferimento della vernice e ridurre la quantità di prodotto disperso nell’ambiente.
  • Modalità di spruzzatura: quando possibile, è preferibile utilizzare la modalità “all” (andata e ritorno) rispetto al front (solo andata), in quanto garantisce una distribuzione più uniforme e un maggiore controllo del deposito.

Conclusione e il ruolo chiave di Cefla Finishing

La riduzione dell’overspray rappresenta oggi una leva strategica per migliorare l’efficienza degli impianti di verniciatura, ottimizzare il consumo di materiale e garantire standard qualitativi elevati e costanti nel tempo. Intervenire su questo aspetto significa non solo agire sui parametri di processo, ma anche adottare soluzioni tecnologiche avanzate e un approccio progettuale integrato, in grado di bilanciare tutti i fattori che influenzano la fase di applicazione.

È proprio in questa direzione che operiamo noi di Cefla Finishing, progettando e realizzando impianti di verniciatura e finitura chiavi in mano per il mercato internazionale, con soluzioni personalizzate che uniscono innovazione tecnologica, efficienza e sostenibilità. 

Contattaci per scoprire come ottimizzare il tuo impianto di verniciatura!

Nel settore degli impianti di verniciatura, l’efficienza del processo rappresenta oggi una priorità sempre più strategica, sia in termini economici ...

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